10.12.2020 - Un nuovo complesso tecnologico a Gand, in Belgio

Daikin sta progettando un complesso tecnologico all’avanguardia a Gand, in Belgio

Milano, 10 dicembre 2020 – Daikin Europe N.V (DENV), la filiale europea di Daikin Industries Ltd., ha scelto la città di Gand (in Belgio) come nuova sede per la costruzione di un nuovo centro di ricerca e sviluppo EMEA.

L’Unione Europea è tra i pionieri per quanto concerne le iniziative legate alla carbon neutrality, non ultimo il piano legato al Green Deal europeo (per accelerare il processo di decarbonizzazione). È esattamente in questa area che l’EDC (European Development Center) gioca un ruolo speciale attraverso costanti sforzi in ricerca e sviluppo tecnologico, lavorando a soluzioni che garantiscano efficienza energetica elevata in alternativa alle tradizionali soluzioni di riscaldamento, come le nuove pompe di calore e le soluzioni innovative per la catena del freddo (prodotti alimentari e farmaceutici).

EDC necessita di una capacità aggiuntiva, camere per effettuare test e strutture più ampie di ricerca, equipaggiate con tecnologie d’avanguardia. Nella seconda metà del 2021 è dunque programmata la costruzione di un complesso d’avanguardia che sarà situato presso l’università di Gand all’interno del Wetenschap Park Site. Il nuovo e più ampio centro di ricerca è molto importante anche per DENV, con un occhio teso ai nuovi sviluppi tecnologici.

Necessità di strutture aggiuntive

Dalla fondazione del centro di sviluppo di Ostenda avvenuta nel 2012, la piattaforma di ricerca europea ha subito una forte espansione contando centri satellite a Gand, Plzen (Repubblica Ceca), Güglingen (Germania) e Hendek (Turchia).

Kazuhide Mizutani, General manager EDC: “Attualmente stiamo lavorando con quasi 220 impiegati in ricerca e sviluppo nelle filiali di Gand e Ostenda. Questo rappresenta un aumento del 140% dalla fondazione del centro EDC nel 2012. Da questa start-up, abbiamo espanso le nostre infrastrutture di ricerca e costruito nuove camere da test per controllare la temperatura. Tutto ciò è dovuto alla crescente domanda di soluzioni energeticamente efficienti alternative ai tradizionali sistemi di riscaldamento. Se vogliamo essere al passo con i bisogni del mercato e gli obiettivi ambientali dell’Europa è doverosa un’ulteriore crescita”.