Le Panoramic - Francia

La climatizzazione raggiunge nuove “vette” di efficienza sulle Alpi

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Il sistema in pompa di calore Daikin VRV, progettato appositamente per lavorare a temperature esterne più rigide,  installato in un rifugio alpino in Francia, ha portato a un risparmio energetico del 28%, con il 15% di risparmio sul consumo energetico

 

Il ristorante Le Panoramic si trova ai piedi del ghiacciaio della Grande Motte a Tignes, sulle Alpi francesi, a un'altitudine di 3,032 m. Aperto nel 2011 dallo chef Jean-Michel Bouvier, questo ristorante gode di una vista panoramica unica sulle piste da sci: con i suoi 800 m2 di superficie, il ristorante è in attività 10 mesi all’anno. Data la sua posizione unica, la temperatura esterna può essere molto bassa: creare un ambiente confortevole, sia per il personale sia per i clienti, è stata quindi una priorità. 

Le Panoramic si trova nello stesso edificio occupato dalla stazione della funivia che era in origine riscaldato  attraverso un sistema accumulatore idraulico. Questo sistema riscaldava 40.000 litri di acqua a 60° C prevalentemente durante la notte o anche durante le ore diurne al di fuori dei periodi di richiesta termica di punta, fornendo calore tramite due unità di trattamento d’aria. 

Dopo 30 anni di utilizzo, l’oramai vecchio e usurato sistema il sistema con accumulatore idraulico mom era in grado di fornire più  un funzionamento ottimale a causa di frequenti guasti e molteplici perdite nei serbatoi d'acqua. Veolia Water, che gestisce i servizi della STGM (Società delle Funivie della Grande Motte), ha proposto inizialmente di sostituirlo con un sistema di riscaldamento rinnovabile. 

L’idae iniziale era l'installazione di una pompa di calore aria-acqua nella centrale termica dell’impianto di risalita utilizzando parte dell’energia prodotta dalle pompe di calore, per riscaldare il ristorante. Tuttavia, l’aria fredda prodotta dalle unità esterne all’interno della centrale, avrebbe potuto arrecare danni ai macchinari dell’impianto di risalita. 

L’impresa di climatizzazione Ventimeca ha proposto allora due soluzioni: reinstallare un altro sistema con accumulatore idraulico o utilizzare un sistema in pompa di calore VRV Daikin con condensazione aria-acqua. Sarebbe stato possibile optare per questa soluzione, ritenuta più efficiente in termini di risparmio energetico ed economico, se Ventimeca e Daikin France fossero riusciti a dimostrare che l’impianto VRV fosse in grado di operare efficientemente in condizioni climatiche così estreme. 

I sistemi VRV sono abitualmente utilizzati in uffici, hotel, ristoranti e bar, centri commerciali, strutture ospedaliere e edifici pubblici. Per Le Panoramic Daikin ha proposto di utilizzare il sistema VRVIII-C progettato specificamente per climi rigidi: il VRV III-C, infatti,  è in grado di fornire un riscaldamento efficiente anche quando all’esterno ci sono temperature di -25°C. Il sistema sfrutta un ciclo frigorifero in cascata a due stadi di compressione che garantisce pressioni di esercizio più elevate, quindi maggiore capacità di riscaldamento e maggiori prestazioni energetiche.

Il VRV III-C presenta infatti valori di COP superiori a 3 a temperature esterne di -10°C ( fino a 3.8 per le unità da 10Hp). L’energia elettrica annuale consumata è quindi inferiore a quella di una pompa di calore tradizionale VRV che opera alle stesse temperature esterne. Inoltre, il sistema VRV III-C genera una potenza termica del 130% più alta e più velocemente rispetto a un sistema  tradizionale VRV a bassissime temperature esterne. Anche le operazioni legate allo sbrinamento più rapide di circa 4 minuti rispetto ai sistemi  VRV tradizionali, garantiscono minori fluttuazioni della temperatura interna e un maggior comfort. 

A convincere ulteriormente Veolia di questa soluzione, è stato un altro impianto VRV III-C, installato proprio da Ventimeca, in un altro ristorante ad alta quota. L’unità VRV esterna, installata su una piattaforma sospesa sotto la terrazza del ristorante, serve otto unità interne: cinque cassette a soffitto, due unità a parete e un’unità a soffitto pensile. 

Il riscaldamento degli ambienti de Le Panoramic è in funzione per 10 ore al giorno , dalle 8 del mattino alle 6 pomeridiane, quando la stazione sciistica è in funzione. Al di fuori di questi orari la temperatura all’interno dei locali è mantenuta costante ad un valore minimo per evitare raffreddamenti eccessivi e ulteriori consumi energetici. Il sistema VRV III-C è in grado di assicurare il comfort richiesto per il 95% del tempo, nelle giornate più fredde e con maggiore carico termico, il riscaldamento è integrato con un sistema elettrico di back-up e con un’unità di trattamento d’aria.

L’intero impianto è controllato da un sistema domotico dell’edificio che, in caso di guasti all’unità VRV, può attivare automaticamente il sistema di back-up. Le operazioni di installazione hanno presentato non poche sfide: non è stato possibile utilizzare gli impianti di risalitaper il trasporto del materiale e gli installatori non erano abituati a lavorare in condizioni climatiche così estreme.

Si è deciso, quindi , di utilizzare un elicottero per smantellare il vecchio impianto e trasportare il nuovo e di tenere stabilmente lo staff in quota per tutta la durata dei lavori permettendo loro di acclimatarsi. Veolia, che gestisce e controlla da remoto  a valle le condizioni all’interno dei locali del ristorante, ha monitorato il consumo di energia nei sedici mesi seguenti l’installazione. Il sistema VRV III-C  ha consumato il 28% in meno di elettricità in un anno (173,722 kWh) rispetto al vecchio impianto. Sulla base dei costi medi dell’energia elettrica, il cliente ha risparmiato 5.755 € l'anno, cioè il 15% del consumo energetico annuale.