Palazzo Reale - Milano

Esposizioni di opere d'arte al sicuro con Daikin

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Riqualificazione tecnologica della centrale di produzione dell’acqua refrigerata di tutte le aree di Palazzo Reale di Milano

 

Palazzo reale è il luogo della cultura e dell'arte per eccellenza del capoluogo lombardo e una delle sedi di attività museale tra le più attive in Italia in cui le condizioni termoigrometriche, in termini di temperatura e umidità richieste per la conservazione ottimale delle opere d'arte esposte, sono da considerare una priorità.

 

Impianto da riqualificare mantenendone la potenza

Con l’obiettivo di riqualificare le aree espositive di Palazzo Reale, fino ad oggi servite da un impianto di produzione dell'acqua refrigerata costituito da unità in R-22 e compressori alternativi ormai obsoleti, sono stati installati tre refrigeratori Daikin - di cui uno di back up - ciascuno dotato di due compressori, così da garantire un’elevata riduzione dei consumi energetici e assicurare la giusta ridondanza. L’efficienza totale dell’impianto è stata garantita anche dalla sostituzione delle vecchie torri evaporative con le attuali due a Inverter.

 

Lo studio per trovare la soluzione ideale

Per evitare di interrompere il flusso e la potenza frigorifera che alimentavano Palazzo Reale durante la rimozione delle torri e l’installazione delle nuove macchine ad aria, si è deciso di mantenere il layout della centrale (tre gruppi acqua acqua esistenti). Inoltre, visto il taglio da 650/700kW delle unità esistenti e la richiesta di non cambiare il numero di macchine per ridurre al minimo le opere idrauliche, è stata valutata l’implementazione della gamma allagata a vite, EWWD*H, con tre unità a doppio compressore taglia 750 e l’utilizzo del pannello sequenziatore seriale Daikin (EKDDSP) per bilanciare le ore di funzionamento e ottimizzare l’efficienza energetica ad ogni valore del carico termico. Rispetto alle unità precedenti i nuovi refrigeratori di liquido introducono soprattutto il concetto dell’evaporatore allagato di refrigerante, che garantisce da solo l’aumento della prestazione della centrale.

 

I vantaggi dell'evaporatore allagato

I refrigeratori Daikin della serie EWWD*H sfruttano la tecnologia dell’evaporatore allagato di refrigerante in cui uno o due compressori monovite modulanti viene collegato a un singolo circuito frigorifero garantendo così la massima efficienza e valori di gran lunga superiori a quelli nominali: EER di 9 al 50% di carico con EER nominali di 6 al 100% di carico. Queste caratteristiche ne fanno una tecnologia di riferimento nelle applicazioni in cui sia d’obbligo la ricerca della massima efficienza, come l’applicazione in contesti museali. Si chiama evaporatore allagato perché il refrigerante, anziché scorrere nei tubi, si trova nel mantello e copre completamente tutti gli interstizi nell’evaporatore, permettendo scambio termico ed efficienza energetica maggiori.

 

Conclusioni

La riqualificazione realizzata a Palazzo Reale ha visto la sostituzione di un impianto refrigerante inquinante vietato come l'R-22, con l'ecologico gas refrigerante R-410A e ha evitato la sostituzione completa del sistema grazie all’utilizzo dell’evaporatore allagato Daikin che ha garantito la maggiore efficienza energetica sui gruppi frigo e un miglioramento delle presentazioni. Inoltre, grazie all'utilizzo di un pannello sequenziatore è stato possibile gestire il carico e il miglior punto di funzionamento in termini di efficienza per una rotazione dei compressori durante le ore della giornata e un’usura omogenea.