Ristorante Terrazza Triennale - Milano

Il clima giusto con vista su skyline

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Il ristorante Terrazza Triennale presso il Palazzo dell'Arte di Milano è stato climatizzato con un impianto VRV Daikin riuscendo a combinare design, funzionalità ed efficienza energetica

 

In concomitanza all'apertura di EXPO 2015 è stato inaugurato il ristorante Terrazza Triennale a Milano progettato con un impianto di climatizzazione e produzione di acqua calda offerto da Daikin Italy, quale sponsor tecnico.

 

Una location che unisce tecnologia e design

Il ristorante Terrazza Triennale, realizzato dallo studio di architettura OBR in linea con l'estetica dell'edificio che lo ospita, appare come un cubo di cristallo delle dimensioni di 33 x 5 metri. Il padiglione vetrato del ristorante, protetto da una grande tenda scenografica che permette agli ospiti di pranzare riparati dal sole o cenare sotto le stelle, offre una vista spettacolare sul centro città e su skyline. Anche l’intero assetto impiantistico non è da meno; in particolare la vera e propria sfida è stata quella di riuscire a gestire un impianto di trattamento dell'aria evitandone la presenza visiva all’interno del ristorante e garantendo comunque la solidità di una struttura di cristallo, legno e acciaio del peso di più di 45 tonnellate. Per ottenere tale risultato è stato necessario sfruttare i soli 20 cm di spazio disponibili tra il pavimento della terrazza e il sostegno della struttura stessa.

 

Obiettivo finale: l'efficientamento energetico

Il layout impiantistico fornito da Daikin per il nuovo ristorante della Triennale di Milano ha avuto come obiettivi la riduzione dei consumi e delle emissioni di CO2 in ambiente, ottenuti grazie alla grande versatilità del sistema VRV IV Daikin e all'utilizzo di sistemi in pompa di calore ad aria Rotex, che hanno assicurato un ampio utilizzo di energia rinnovabile prelevata dall’aria esterna. 

L'impianto predisposto si compone di due pompe di calore VRV aventi potenzialità totale pari a 67 kW in raffrescamento e 75 kW in riscaldamento a servizio della sala ristorante, e di 4 unità interne che garantiscono ciascuna 18 kW in riscaldamento e 14 kW in raffrescamento. La tecnologia innovativa a temperatura variabile del sistema VRV IV consente di adattare continuamente la temperatura del refrigerante alla temperatura ambiente e alla potenza effettivamente richiesta migliorando l'efficienza stagionale del 28%. Le macchine sono dotate di compressori inverter caratterizzati da un sistema di regolazione in grado di adattare la capacità dell’impianto al carico realmente esistente nell’edificio. Grazie al sistema VRV Daikin è stata eliminata l'intera rete di distribuzione dei fluidi caldi e freddi e tutta la parte legata alla loro distribuzione, nonché quella dei relativi circolatori con conseguente minor consumo energetico. Inoltre la scelta di impiegare un sistema a volume di refrigerante variabile è risultata particolarmente indicata poiché in grado di offrire limitati costi di manutenzione, modularità, bassa invasività architettonica ed elevato livello di comfort ambientale. Il controllo e la gestione delle unità interne e dei VAM sono affidati al pannello Intelligent Touch Manager, posizionato all'interno del ristorante. 

 

Diffusione dell'aria “sottosopra”

Dovendo utilizzare lo spazio sottostante la pavimentazione, la diffusione dell'aria è stata convogliata dal basso in condotte in lamiera opportunamente coibentate di adeguata sezione d'efflusso; un metodo piuttosto insolito, ma che in questo caso si è rivelato ideale. In pratica, la mandata avviene sui lati lunghi del perimetro del ristorante e la ripresa lungo i lati corti così da assicurare un ottimale lavaggio dell'ambiente. Inoltre, poiché le unità interne non si trovano nell'ambiente principale, per gestire in modo corretto la regolazione delle unità e ottenere una lettura veritiera, le sonde di regolazione sono state remotizzate nei pressi delle griglie di ripresa. Tali unità sono dotate di regolazione inverter sul ventilatore per prevedere l'adeguamento della prevalenza in automatico limitando gli interventi di taratura con serrande sui canali di mandata e assicurare la portata corretta ad ogni punto in mandata.

 

Dentro il cubo l'aria è sempre fresca

Con lo scopo di migliorare il comfort ambientale e contenere ulteriormente i consumi energetici, il rinnovo di aria esterna avviene tramite tre unità di ventilazione con recupero di calore entalpico che recuperano energia sia in inverno che in estate con portata pari a 1000 mc/h l'uno, assicurando il necessario cambio d'aria viziata dovuta alla piena occupazione della sala e alla collocazione dello show-cooking all'interno della stessa. Attraverso lo scambio termico fra aria in espulsione e aria in immissione è possibile ottenere un'efficienza in recupero di calore del 77%.

 

Più acqua calda con minori consumi

Un sistema di ultima generazione in pompa di calore di Rotex HPSU a bassa temperatura e due serbatoi d'acqua tecnica HybridCube della capacità di 500 litri appositamente studiati per operare con generatori quali pompe di calore, sono destinati alla produzione di acqua calda sanitaria e sostituiscono i precedenti boiler elettrici per un minore impatto ambientale e una migliore efficienza energetica. La produzione è realizzata a flusso continuo tramite lo scambiatore sanitario istantaneo in acciaio inox corrugato di grande capacità di scambio termico (2900 W/K, 6m2 di superficie) in grado di eliminare i problemi legati a fenomeni batteriologici. Il sistema consiste in due batterie di accumuli tecnici Rotex collegati in parallelo capaci di rispondere a importanti prelievi contemporanei ottenendo rese molto elevate.