Scuola di Cucina iCook - Cesena

Sistemi integrati a servizio della scuola di cucina

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Per il comfort degli spazi di ICook è stato realizzato un impianto di climatizzazione con sistema VRV e unità di trattamento aria a espansione diretta per garantire comfort indoor e risparmio energetico grazie alla precisione nella regolazione della portata d’aria e dei regimi termici 

 

Un sistema efficiente di ventilazione interna in locali come quelli dello spazio polifunzionale “ICook taste&share” è di essenziale importanza per garantire il giusto comfort indoor a operatori e appassionati del mangiar bene. I due ampi locali della scuola, dove si svolgono corsi di aggiornamento professionale e di specializzazione, sono inseriti nel contesto del Centro Commerciale Montefiore a Cesena, ma ad essi è stato dedicato un impianto progettato e realizzato ad hoc. Il sistema integrato VRV e AHU Daikin ha risposto in modo innovativo, tecnico e completo alle necessità che gravitano intorno alla cucina e alle attività ad essa collegate.

 

Un interessante caso di integrazione di sistemi

L’ambiente in cui ha sede ICook è diviso in due zone, una per la scuola di cucina attrezzata per le lezioni degli chef e per gli studenti, e una che ospita spettatori, lezioni teoriche ed eventi vari. Le due zone sono separate da una parete mobile per consentire al pubblico di assistire agli eventi che si svolgono in cucina o per tenere separati i due ambienti. Le caratteristiche dell’impianto dovevano quindi soddisfare tre diverse situazioni: lezioni di cucina, lezioni di cucina con spettatori, lezioni teoriche. Tre diverse condizioni che necessitavano di differenti modalità di funzionamento del sistema per garantire un alto livello di comfort. La soluzione adottata è costituita dall’installazione di due sistemi VRV IV: uno integrato con impianto a cassette per compensare i carichi richiesti per il riscaldamento e il condizionamento degli spazi e un secondo integrato con unità di trattatamento aria AHU a espansione diretta per soddisfare la richiesta di compensazione d’aria necessaria. Un sapiente utilizzo delle interfacce di regolazione integrate con i due sistemi ha infine permesso di ottenere il giusto equilibrio delle portate d’aria richieste dalle differenti configurazioni degli spazi. All’interno delle sale sono state installate cassette Round Flow esteticamente completamente integrate nel colore del soffitto, così come il sistema di canalizzazione.

 

Compensazione aria “à la carte”

L’aspetto interessante del sistema riguarda la soluzione adottata, progettata con estrema precisione e correttezza. La macchina per il trattamento dell’aria a espansione diretta è stata collegata con l’unità VRV IV per creare un clima interno perfetto, tramite la misura e il controllo della quantità dell’aria da immettere a seconda dell’utilizzo degli ambienti della scuola di cucina. Grazie a un recuperatore molto efficiente e alla regolazione in base al funzionamento delle cappe, è possibile variare la velocità della portata dell’aria in immissione in base alla differenziazione degli spazi. Per fare un esempio, quando la cappa al centro del locale adibito a cucina è in funzione, vengono aspirati circa 2.000 m3. In questo caso, l’unità di trattamento aria lavorerà per compensare la quantità di aria aspirata per evitare che l’ambiente vada in depressione. Per compiere l’adeguamento, il sistema cambia la velocità di rotazione del ventilatore tramite un contatto e un sistema di serrande motorizzate su mandata e ripresa che permettono la parzializzazione della canalizzazione e, di conseguenza, di cambiare la portata d’aria immessa per compensare l’aria aspirata. Attraverso una canalizzazione collegata alla cappa una parte dell’aria espulsa all’esterno viene ripresa dal ventilatore, consentendo di reimmettere quella stessa aria negli ambienti senza bisogno di essere trattata. La quantità di aria necessaria per compensare la rimanente aria espulsa viene trattata dal sistema VRV e immessa in ambiente. Il sistema VRV collegato alle cassette Round Flow, invece, aiuta a compensare gli alti carichi termici in ambiente nei casi in cui, ad esempio, molte delle postazioni con piastre a induzione sono in funzione contemporaneamente. In questo caso, il picco termico viene compensato immettendo aria fresca tramite le cassette per ottenere la temperatura ottimale.

 

Conclusioni

La scelta di utilizzare i sistemi VRV IV Daikin con l’unità di trattamento aria a espansione diretta è stata particolarmente ottima perché consente di ottenere una capacità di controllo semplice ma puntuale grazie al motore e all’elettronica integrati, fruibile tramite un unico pannello di regolazione. Inoltre, tramite il recupero di calore e umidità dall’aria espulsa, il comfort e l’efficienza sono massimizzati, mentre il trattamento aria riscalda o raffresca l’aria immessa minimizzando il carico sull’impianto di climatizzazione. Infine, essendo un sistema ad espansione diretta, sono state eliminate le conseguenze legate ai sistemi idronici, come la manutenzione del glicole in inverno e del sistema in generale.

 

Intervista al progettista Ing Paolo Batani

«La progettazione è stata mirata ad ottenere un alto livello di comfort in funzione della destinazione d’uso dei locali per i quali era necessario poter predisporre differenti situazioni di funzionamento. Per questo cliente, molto importante per noi, volevamo fornire un prodotto con una tecnologia molto performante e che potesse garantire una rete di assistenza presente e puntuale. Dal punto di vista progettuale i vantaggi che abbiamo avuto utilizzando questa soluzione sono tre. Il primo sta nella tipologia di impianto utilizzato in un edificio esistente, un centro commerciale, che ha consentito di eliminare totalmente la distribuzione idronica e quindi semplicità e velocità di installazione, oltre che un impatto ridotto sulla struttura dell’edificio. Un secondo vantaggio è legato al fatto che la componentistica è arrivata sul posto già assemblata e collaudata in fabbrica, facilitandone l’installazione, l’avviamento e la messa a punto. Infine, il fatto che il sistema di regolazione di entrambi i sistemi sono già integrati e permettono semplicità estrema di configurazione e funzionamento. L’integrazione dei due impianti che segue in maniera ottimale le diverse condizioni di funzionamento ottimizzano sia il comfort interno che il bilancio energetico complessivo».

 

Intervista all’installatore Paolo Guardigli

«Il sistema si è prestato in maniera eccellente alle caratteristiche richieste dall’impianto a servizio di ICook, in particolare per la sua semplicità di installazione e dal punto di vista dell’ottimizzazione della manodopera. È stata pensata come la soluzione ideale perché nella zona dell’edificio che ospita ICook non erano a disposizione colonne montanti abbastanza vicine per collegarci all’impianto esistente a servizio del complesso edilizio. Fare un impianto idronico voleva dire investire molto tempo, materiali e mano d’opera. In questo caso è bastato mettere le due macchine in copertura e fare le poche connessioni necessarie. L’utilizzo di questo sistema di recupero e trattamento aria ha reso il committente molto contento per i risultati ottenuti dal punto di vista del comfort ambientale e per il risparmio energetico che ne è derivato. Da parte mia, ho soddisfatto la curiosità di provare questa soluzione e penso che lo utilizzerò in altre occasioni».