Torre Serenissima - Verona

Upgrade impianto da manuale: tanti vantaggi e costi contenuti

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L’intervento di upgrade dell’impianto di climatizzazione presso la sede di Autostrada Brescia Padova ha portato vantaggi in termini di risparmio energetico e di rivalutazione dell’edificio noto come Torre Serenissima

 

Nell’edificio di Torre Serenissima di Verona, di proprietà del Fondo Vitruvio gestito da Serenissima SGR,  di undici piani fuori terra, sede della società Autostrada Brescia Padova, è stato eseguito un intervento di upgrade dell’impianto di riscaldamento e raffrescamento, necessario per renderlo idoneo rispetto al Regolamento Europeo (CE) n°1005-2009 del 2009 che prevede il bando del gas refrigerante R-22 nel 2015.

 

Nuovo e vecchio insieme per l’efficienza

Per eseguire l’intervento sono stati presi in considerazione alcuni punti fondamentali: tempistiche, ammodernamento apparecchi, ottimizzazione della distribuzione, costi ridotti, adeguamento per rispetto delle normative, rivalutazione dell’immobile. La soluzione che poteva rispondere a tutte queste esigenze è stata offerta dal nuovo sistema in pompa di calore Daikin VRV-Q alimentato a gas refrigerante R-410A. Il sistema di climatizzazione utilizzato fino a poco tempo fa era attivo da 15 anni ed era costituito da un sistema VRV Daikin che già nel 1997, rappresentando di fatto uno dei primi impianti installati che utilizzasse la tecnologia a espansione diretta a Volume di Refrigerante Variabile, era da considerare un impianto innovativo, che si discostava dal classico impianto idronico con chiller e fan coil. Con il tempo i sistemi VRV Daikin si sono evoluti migliorando sempre di più le proprie prestazioni, fino all’attuale sistema VRV-Q, per mezzo del quale è possibile conservare una parte considerevole dell’esistente e garantire i tempi per una rapida installazione del nuovo. Tale soluzione, specifica per il riutilizzo delle tubazioni esistenti per R-22, ha permesso di ottenere la riduzione dei costi di esercizio, una migliore efficienza energetica e di contribuire alla minore quantità di emissioni in atmosfera.

 

Struttura del sistema

Per adottare la più recente tecnologia a pompa di calore Daikin VRV-Q sono state sostituite tutte le unità esterne e tutte le unità interne. Le unità esterne sono state distribuite sulle coperture del terzo piano per servire dal secondo al terzo piano e su quelle del dodicesimo per servire dal terzo all’undicesimo piano. Tre unità esterne sono state posizionate nello scantinato a servizio delle unità terminali a pavimento poste sulle scale. Nei primi nove piani sono state mantenute le tubazioni originali per l’impianto a due tubi, mentre nei piani decimo e undicesimo, che ospitano gli uffici direzionali, esse sono state sostituite per consentire il passaggio a un sistema a recupero di calore a tre tubi per garantire maggiore flessibilità e indipendenza ai singoli uffici e per gestire il grande vuoto centrale a doppia altezza tra i due piani occupato dalla scala a chiocciola interna. Sono state adottate altre unità a recupero, indipendenti dalla gestione termica e climatica del piano, per essere poste a servizio dei locali tecnici presenti su ogni livello dell’edificio dove il carico termico è maggiore rispetto a quello degli uffici anche nel periodo invernale. In totale l’impianto si compone di 39 unità esterne, 215 unità interne e 35 recuperatori calore. Per il controllo localizzato delle unità interne è stato predisposto un pannello VRC per singolo ufficio, mentre per quanto riguarda il controllo centralizzato, il vecchio sistema di gestione Daikin D-Bacs è stato sostituito da 4 Intelligent Touch Controller che permettono di essere gestiti sia in locale che da remoto, posizionati accanto alla reception della Torre, ognuno dei quali è in grado di controllare fino a 64 unità interne.

 

Pianificazione degli interventi

Per evitare la minima interruzione delle attività del personale impiegato presso la Torre è stato messo a punto un efficiente e dinamico piano di intervento intrapreso nel mese di marzo 2012 e concluso nel settembre successivo. Il meccanismo con cui è stato affrontato il lavoro di sostituzione ha previsto che ogni piano fosse servito da due unità esterne collegate ognuna a sei/sette unità interne e a un recuperatore di calore del bagno. Si è pertanto proceduto all’esecuzione dei lavori intervenendo su una prima metà della superficie del piano sfruttando le giornate di venerdì e di sabato. Il weekend successivo è stato programmato l’intervento sul restante 50% del piano. Nelle due settimane centrali di agosto sono state sostituite le 26 unità interne e le 4 unità esterne del decimo e undicesimo piano dove l’intervento ha comportato la sostituzione delle tubature per installare l’impianto a tre tubi con recupero di calore. Come conferma Maurizio Casarola, Property Manager di Serenissima Trading: «Grazie al sistema di approvvigionamento dei materiali che ha fatto rispettare ogni tempistica prefissata, oltre che all’organizzazione delle diverse fasi di upgrade, siamo riusciti a non fare perdere neanche una mezza giornata di lavoro ai dipendenti dell’intera azienda».

 

Conclusioni

La necessità dell’azienda committente di adeguare il proprio impianto alle normative passando dall’utilizzo di un refrigerante inquinante a uno ecologico ha dato l’opportunità di investire in una nuova tecnologia Daikin senza effettuare la sostituzione completa del sistema. Daikin è il primo produttore del settore ad aver sviluppato la combinazione di funzioni di carica automatica e pulizia delle tubazioni del refrigerante che consente proprio il riutilizzo delle tubazioni R-22 esistenti per poter passare a un sistema funzionante a gas refrigerante R-410A. I miglioramenti derivanti dall’intervento di upgrade sono evidenti: con la nuova tecnologia VRV-Q Daikin le performance del nuovo sistema permettono un ritorno dell’investimento in minore tempo grazie ai consumi energetici ottimizzati e al risparmio di materiali.